Bologna e il cinema: scoprila con l’Associazione Succede solo a Bologna.
Tra le mille cose che Bologna offre dal punto di vista culturale, artistico e gastronomico non poteva di certo mancare il cinema come forma d’arte che fa di Bologna e delle sue vie, piazze e chiese una location perfetta.
Non sarà un caso se la Cineteca di Bologna si trova proprio qui!
Inoltre Bologna ha dato i natali ad illustri personaggi quali: Pier Paolo Pasolini, Pupi Avati, Gino Cervi, Stefano Accorsi e tanti altri.

A guidare me e le college blogger Giorgia e Sara a “Bolowood” un tour veramente interessante e coinvolgente, svoltosi in una giornata grigia e piovosa, è stata la competente guida dell’Associazione “Succede solo a Bologna”, Elena.
Siete pronti? Ciak si gira…
Succede solo a Bologna: un’associazione che racconta la propria città con passione e creatività!
La suddetta associazione culturale no profit, ha come mission principale di diffondere e preservare, nelle varie attività che porta avanti dal 2011, la cultura e le tradizioni popolari bolognesi.

Succede solo a Bologna organizza visite guidate con personale abilitato ai principali monumenti della città, alcuni dei quali concessi in manutenzione all’associazione dal comune stesso.
Le visite guidate prevedono una donazione libera che viene reinvestita nei progetti dell’Associazione.
Si occupa inoltre dell’organizzazione di eventi sul territorio bolognese tra i quali: Cinno Days, Art City, Fotorama e tanti altri.

All’ interno dell’info-point posto in via Corte de’ Galluzzi 13/a è possibile acquistare numerosi e simpatici libri illustrati su Bologna, giochi da tavolo e gadget vari su storia, cultura, dialetto, gastronomia e tradizioni bolognesi.
Bologna e il cinema, tour per la città e le sue location stellate.

Il nostro tour dal simpatico nome “Bolowood” inizia proprio dal Bookshop della Cineteca di Bologna, a due passi da Piazza Maggiore, sotto il voltone del Palazzo di Re Enzo.

La Cineteca di Bologna è tra le più importanti in Europa, svolge addirittura l’attività di restauro delle pellicole di Hollywood.
Conserva un patrimonio invidiato da tutto il mondo e, tra le altre cose, l’archivio personale di Charlie Chaplin.
Basilica di San Petronio (set del Film Edipo Re):


Rimanendo in Piazza Maggiore ci spostiamo in uno dei simboli più importanti di Bologna, la stupenda e singolare Basilica di San Petronio dedicata al patrono cittadino.
E qui entra in scena Pier Paolo Pasolini che nel lontano 1967 girò sulle scalinate di suddetta Basilica una delle scene del Film Edipo Re, in cui l’attore Franco Citti suona il flauto seduto sulla bianca scalinata della chiesa.

Cinema Teatro Modernissimo:



La seconda tappa è caratterizzata da un altro simbolo della cinematografia in un contesto Liberty che io ho adorato, rappresentante la sala cinematografica sotterranea del Teatro Modernissimo.
Ad Oggi ciò che rimane del lussuoso Teatro, che fu inaugurato a Bologna i primi anni del 1900, oltre alla mirabile insegna, è la scalinata originale e i soffitti splendidamente decorati in Art Deco e riportati agli antichi splendori da un restauro recente.
Diventato uno Store del marchio di abbigliamento spagnolo Desigual è stato preso in gestione di comodato d’uso dalla Cineteca di Bologna.
Elena ci informa che uno dei progetti futuri della Cineteca è proprio quello di riportare il cinema al suo vecchio splendore tornando a proiettare film.

Le Due Torri (serie TV l’ispettore Coliandro):

Dal Modernissimo ci spostiamo nel cuore di Bologna sotto al simbolo incontrastato della città “le due Torri”.
Elena ci fa presente che una delle puntate della serie TV de l’ispettore Coliandro (Bologna 2016), ideata da Carlo Lucarelli e realizzata dai Fratelli Manetti Bros, è stata girata proprio tra gli esterni e gli interni delle due Torri.
La serie comunque io ve la straconsiglio è molto spassosa e l’ispettore Coliandro fa il verso ai vecchi personaggi polizieschi anni 70/80 alla Tomas Millan oppure ai classici alla Clint Eastwood.

Portico di Santa Maria dei Servi (Acapulco prima spiaggia a sinistra – Il Cuore Altrove):

Nei pressi di questo bellissimo porticato gotico della chiesa di Santa Maria dei Servi, che incontriamo percorrendo strada Maggiore, sono state girate alcune scene del film commedia del 1982 “Acapulco prima spiaggia a sinistra”.
Per la regia di Sergio Martino, troviamo i comici Gigi e Andrea, due giovani bolognesi squattrinati che sognano vacanze in luoghi esotici, ma si rendono ben presto conto di potersi permettere solo una vacanza nella pensione della zia a Cesenatico.
Sempre nei dintorni in Strada Maggiore al civico 44, all’interno del lussuoso palazzo Davia Bargellini, il regista Pupi Avati ha girato alcune scene, come quella del circolo di caccia, de “Il Cuore Altrove”(2003) con gli attori Neri Marcorè e Vanessa Incontrada.
Oltre ai set cinematografici Elena ci accompagna nella visita di quello che rimane delle case che diedero i Natali a Pier Paolo Pasolini e Gino Cervi:

Se capitate in via Borgonuovo al civico 4 potrete notare l’insegna posta sulla facciata della casa nella quale nacque il grande regista e scrittore Pier Paolo Pasolini.
All’angolo tra via Cartoleria e via Santo Stefano invece è possibile notare la targa commemorativa sulla facciata della casa che diede i natali a Gino Cervi, il Peppone della bassa reggiana personaggio iconico del piccolo paese di Brescello (RE).
Sempre in Santo Stefano al civico 31/33 vi era un Teatro raramente citato tra i teatri bolognesi.
Ancora più antico del Modernissimo, “il Teatro al Corso” fu inaugurato nel 1805 durante l’arrivo di Napoleone I a Bologna.

Oggi al suo posto vi è una Pizzeria.
Piazza Santo Stefano (Isola delle Rose, E allora Mambo):

Il tour Bollowod non poteva di certo non fermarsi in una delle piazze più suggestive di Bologna, Piazza Santo Stefano.
Un luogo nel quale cerco sempre di passare quando vengo a Bologna perché tra i più suggestivi, una piazza stupenda nella quale troneggia un vero e proprio santuario con all’interno ben 7 chiese che sicuramente la maggior parte di voi conoscerà, ed è la “Chiesa di Santo Stefano”.
Qui sono state girate alcune scene di ben 2 film il più recente “L’incredibile storia dell’isola delle Rose”(2020) nella scena iniziale in cui un giovane ingegnere interpretato dal sempre bravo Elio Germano, presenta alla fidanzata la sua ultima invenzione, un automobile alquanto bizzarra.

Il secondo film è la commedia “E allora Mambo”(1999) la chiesa di Santo Stefano fa da sfondo all’ incontro delle due mogli del protagonista Stefano, che darà luogo a conseguenze a dir poco tragicomiche.
Piazza della Mercanzia (Jack frusciante è uscito dal gruppo).

Una piacevole trasposizione dal celebre romanzo di Brizzi al film che vede nel ruolo del protagonista Alex, proprio il bolognese Stefano Accorsi, mentre la fidanzata Aidi è interpretata da Violante Placido.
Piazza della Mercanzia è solo uno dei tanti luoghi bolognesi che fa da sfondo alla storia d’amore dei due studenti.

Concludiamo Bolowood percorrendo la strada del Jazz (Via Caprarie), proprio nel ventre della città, facente parte del cosiddetto quadrilatero bolognese.
Guardate bene ai vostri piedi perché ad agni metro, incontrerete sulla pavimentazione le stelle di marmo con i nomi degli artisti americani che hanno fatto la storia del Jazz, e hanno partecipato al Festival Jazz bolognese tra i più importanti a livello europeo organizzato da Alberto Alberti.

Un altro motivo per amare questa città giovane è stimolante è che Bologna è stata tra la fine degli anni cinquanta fino e la metà degli anni settanta, capitale europea del jazz.
Spero che questo viaggio nella Bologna insolita vi sia piaciuto!
Ringrazio l’associazione Succede solo a Bologna e vi consiglio di prenotare la vostra visita guidata e tuffarvi nell’affascinante mondo stellato bolognese.
Potete consigliare il mio articolo a chi è appassionato di cinema e di Bologna ovviamente, io comunque vi aspetto sempre per altre curiosità sull’Emilia sui miei profili di Instagram e Facebook.
Vi saluto con l’augurio speciale di un 2022 all’insegna della normalità!
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2 commenti
Roberto De Paolis
Bellissimo articolo! Non conoscevo questo aspetto cinematografico di Bologna, pur sapendo che aveva dato i natali a grandi autori e attori del cinema! Grazie mille per l’opportunità di rivedere Bologna con occhi diversi.
Giovanna
Grazie a te Roberto, si Bologna ha veramente mille sfumatura e il cinema qui la fa assolutamente da padrone.