Reggio Emilia

Giochi da Tavolo Pèga e Regium Lepidi: la reggianità colpisce ancora!

Amo l’Emilia tutta e forse l’avrete capito, ma Reggio Emilia a volte si distingue…

“Perché Reggio Emilia per chi non lo sapesse è da sempre una città di matti dalle idee geniali!”

Con questo ultimo trafiletto si presentano gli ideatori di due giochi da tavolo 100% reggiani, uno è Pèga una sorta di Monopoli che vede come protagonista Reggio Emilia e che vi consiglio di acquistare e portare con voi sotto l’ombrellone.

Poi con l’autunno alle porte potrebbe diventare un piacevole passatempo serale.

Un gioco che, incredibile ma vero nel 2020 ha riscosso un successo talmente grande da uscire poche settimane fa con una seconda ristampa.

giochi da tavolo reggiani

Il gioco numero due che in realtà è il primo partorito dall’associazione,  si chiama Regium Lepidi ed è una sorta di  Risiko, una lotta di conquista territoriale a suon di maiale…

Questi reggiani matti dalle idee geniali io li ho conosciuti, intervistati e abbiamo anche pranzato insieme in un locale forse poco dietetico, ma sicuramente molto rappresentativo per quanto riguarda uno dei più grandi protagonisti della nostra cucina emiliana,“al nimel”( maiale in dialetto).

da sx Luca Fiorini e Marco Setti

Il locale sopracitato si chiama “Terme del Colesterolo” e si trova in pieno centro storico, il gestore è un personaggio assolutamente caratteristico e appassionato del suo lavoro e del maiale naturalmente, soprannominato “Cocco”.

Manco a dirlo i ragazzi, reggiani D.O.C., si sono costituiti in un’associazione che porta il nome di “Nimel Arsan”, (maiale reggiano in dialetto).

Be che dire, se vi ho incuriosito vado ad approfondire la storia di questo progetto incredibile…

Sappiate solo che inizia a giocare chi per ultimo ha consumato un piatto di Caplètt (cappelletti in dialetto), meglio se cucinati dalla nonna.

L’inizio di Tutto:

Tutto ebbe inizio nel 2015, quando Alessandro Ghiacci l’ideatore del gioco insieme al cugino Marco Setti (entrambi nativi di Correggio), pensarono ad un regalo di  laurea da fare ad un comune amico…

Nello stesso anno, il progetto del gioco per svariati motivi venne abbandonato, per poi essere ripreso nel 2018 con una nuova intenzione, quella di valorizzare e promuovere uno dei territori più sottovalutati dell’Emilia, Reggio Emilia.

Reggio Emilia

Ed ecco che l’armata del Nimel Arsan prese forma e nuovi esponenti si unirono ai due cugini andando a fondare un Associazione no profit, con il nome appunto di “Nimel Arsan”.

L’associazione  è composta principalmente dal presidente Alessandro, dal cugino Marco, dal neo laureato Luca Fiorini e dall’informatico Francesco Imovilli, tutti abitanti a Reggio Emilia e provincia.

Il Nimel Arsan con l’appoggio dell’amministrazione provinciale, del gestore del locale delle Terme del Colesterolo, e di Massimo de “L’asino di Reggio Emilia”, riescono così nel 2019 a partorire la loro prima creatura Regium Lepidi-Porcorum Bellum.

giochi da tavolo Regium Lepidi
foto presa dal sito www.nimelarsan.it

Complice della realizzazione, oltre al grande entusiasmo generato dai sostenitori, anche una riuscitissima campagna di crowdfunding che fa si che vengano ideati e realizzati non uno ma ben due giochi.

Il secondo è appunto Pèga- la freva del sold, prodotto in collaborazione con i ragazzi della cooperativa sociale Demoelà, esperta nella realizzazione di giochi da tavolo ispirati ai territori locali.

giochi da tavolo Pega

I giochi da tavolo rappresentano sempre di più uno strumento di diffusione culturale della bellezza dell’intero territorio reggiano.

Io non posso che essere dalla parte di questo gruppo di ragazzi affiatati e coraggiosi, sostenitori come me delle tradizioni e dell’importante storia della nostra città.

Visitando il loro sito troverete:
  • La possibilità di ordinare entrambi i giochi da tavolo
  • Tante curiosità e luoghi simbolo di Reggio Emilia
  • Un elenco dei prodotti tipici del nostro territorio e una sezione dedicata alle ricette tipiche.
  • Ma soprattutto tutta la passione che solo i reggiani D.O.C possono provare per il loro territorio.

Ora voi vi chiederete come mai l’associazione ha deciso di prendere il nome di “Nimel Arsan”?

Come mi spiega Marco divertito l’idea del maiale è nato grazie al primo gioco Regium Lepidi:

Il maiale unisce proprio tutti ed è caratteristico del nostro territorio, delle tradizioni e della cucina reggiana, siamo la provincia che ne ha in abbondanza, in più abbiamo voluto mantenere il nostro dialetto.

Siamo convinti che il dialetto faccia parte integrante della storia del nostro paese, non è maleducato o volgare parlarlo, è più offensivo per il nostro territorio dimenticarlo.

Cosa ne pensate?

A mio avviso gli ingredienti per una scorpacciata di cultura reggiana divertendosi ci sono davvero tutti.

Caratteristiche dei giochi da tavolo e dove trovarli:

Regium Lepidi-Porcorum Bellum:

Come poteva chiamarsi questo gioco di chiara citazione alla nascita di Reggio Emilia per mano dei più grandi conquistatori di tutti i tempi, se non Regium Lepidi?

Ma udite udite, in questo caso non si tratta di querre tra umani, bensì tra orde inferocite di maiali…

Il gioco è chiaramente ambientato a Reggio Emilia, e in ogni paese flotte di maialini combattono senza tregua per la conquista dei comuni della nostra provincia!

foto presa dal video

Esistono tre modalità di gioco:

  • tutti vs tutti (per i maiali più agguerriti);
  • alleanze (per i suini più strategici);
  • 1 vs 1 (per i porci veterani).

Per poter raggiungere il tuo obiettivo devi battere sul tempo i tuoi nemici, distruggere le sue armate o invadere i comuni avversari e diventare il conquistatore di Reggio!

Un video emozionale stupendo è stato creato da Emanuele, videomaker e componente dell’associazione, lo potete vedere sul sito del Nimel Arsan.

giochi da tavolo regium
foto presa dal video
La seconda versione del gioco sarà aggiornata con tante novità, in uscita nell’autunno 2021, da non perdere!
Pega – la freva del sold:

Questo gioco legato ai prodotti del territorio e ai luoghi caratteristici di Reggio Emilia e provincia, vi farà percorrere le vie delle città e dei paesi della provincia e vincerà solo chi diventerà il più ricco di Reggio tra i territori dell’Appennino e della Bassa.

giochi da tavola via

Adatto a tutti, divertente e coinvolgente anche per i bambini più piccoli, rappresenta un viaggio originale alla scoperta della cultura e dei paesaggi reggiani.

Anche la scelta di non essere presenti nelle grandi distribuzioni è molto apprezzabile e sostenibile, il gioco si trova nelle Ipercoop di Reggio Emilia e provincia, (anch’esse sponsor del progetto) e in alcuni negozi di giocattoli come il Mangiafuoco di Reggio Emilia.

foto presa dal video

Inoltre, aspetto interessante e di grande importanza: il ricavato delle vendite verrà utilizzato per promuovere il territorio reggiano.

I ragazzi aggiungono che: visto che anche i non reggiani devono conoscere il loro bel territorio, e alcuni stranieri venuti a vivere a Reggio per brevi periodi hanno poi acquistato il gioco, le carte scritte in dialetto hanno comunque la traduzione in italiano.

Vi lascio con l’inizio di una breve intro dei ragazzi del Nimel Arsan che trovate anche sul loro sito…

“Come definire Reggio Emilia in poche semplici parole? Reggio è una città di nebbia e zanzare ma è la città dove un bicchiere di lambrusco di troppo ha dato vita al tricolore. Dove “Dio Bo sin bon i caplét!”. Dove certo, il cane è il migliore amico dell’uomo, ma mai quanto il maiale…”

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e nell’augurarvi una buona fine dell’estate giocosa, vi invito a seguire le mie avventure su Facebook e Instagram.

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