Location film Reggio Emilia e provincia: Un elenco completo dalla città alle terre del Po.
Ciak si gira! Nel mio articolo troverete le Location di film girati a Reggio Emilia e provincia, città nella quale le terre del Po sono da sempre utilizzate per scatti fotografici suggestivi, se pensiamo alla Luzzara di Cesare Zavattini e per la realizzazione di pellicole celebri.
In questo articolo firmato Viaggi.Cibo.Emilia andrò, insieme a Paola altra collega reggiana, ad illustrarvi in un percorso che si snoda tra le terre figlie del Po e la città di Reggio Emilia, luoghi della Pianura Padana spesso votati a particolari e sorprendenti scenari da immortalare.
Oltre alla famosa saga di Don Camillo e Peppone che potete trovare nell’articolo di Paola, qui di seguito trovate alcune pellicole più o meno recenti, leggete fino alla fine perché per gli amanti della musica punk rock ho inserito una location inedita.
. Radiofreccia di Luciano Ligabue
. Volevo nascondermi di Giorgio Diritti
. Ferrari di Michael Mann
. I Sette Fratelli Cervi di Gianni Puccini
Non mi resta che augurarvi buona lettura e (visione)!
Location film Reggio Emilia e provincia: Radiofreccia film di esordio firmato Luciano Ligabue.

Pellicola d’esordio che ha riscosso un grande successo, firmata dal rocker padano Luciano Ligabue che, dove altro poteva girare il suo celebre lavoro cinematografico d’esordio, se non nella sua città d’origine, Correggio.
Molti di voi avranno visto il film piuttosto atipico nel panorama italiano, che racconta il variegato panorama delle radio private “libere” che esplose nel nostro paese negli anni ’70 .
A fare da sfondo alla storia radiofonica un folto gruppo di amici invischiati in storie di droga, in un piccolo paese di provincia e un bravissimo Stefano Accorsi nella parte di Freccia il protagonista.
Un cast d’eccezione: Stefano Accorsi, Serena Grandi, Enrico Salimbeni, Luciano Federico solo per citarne alcuni…
Ed eccovi le location tra le più rappresentative scovate per voi, magari vi farà sorridere scoprire quante volte avete percorso quelle strade senza sapere che vi trovavate sul set di un film.
Sede di Radio Freccia: Corso Mazzini, precisamente il balcone posto sopra la scultura alata.

Corso Mazzini però è utilizzato anche per altre scene del film come ad esempio quando Freccia e i suoi amici incontrano il personaggio che parla con l’aldilà, Pluto.
Oppure quando fuori dal bar che frequentano solitamente, Freccia e Bonanza si affrontano in un finto duello Western.
Il bar frequentato dai ragazzi del film è il bar Laika di Adolfo (Guccini) che in realtà è l’attuale bar Perla sempre sotto i portici di Corso Mazzini.





Un’altra location stavolta più prestigiosa è Villa Recordati, situata in via Carletti 29 a Correggio, la Villa dove Freccia rimane per un certo periodo di tempo.


Una curiosità riguarda il fatto che il laghetto dove Stefano Accorsi (Freccia) pesca i pesci siluro esiste realmente nella villa.
A circa 15 min da Correggio, ecco una location particolare, la discoteca “Plutonio”, frequentata dai ragazzi, nella realtà era la discoteca Due stelle, sita inviale Rinaldi a Reggiolo (RE) e oggi trasformata in sala bingo.


Spostandoci invece verso Reggio Emilia, per la precisione in via dell’Aereonautica, vicino alle famigerate Officine Reggiane che ritroviamo in un altro film diretto da Ligabue, il film Made in Italy, proprio qui un Freccia fuggito dall’Ospedale si mette a fare l’autostop in pigiama.
Location film Reggio Emilia: Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti con Elio Germano.

Magistralmente diretto da Giorgio Diritti e interpretato da un altrettanto magistrale Elio Germano, il film racconta della vita incredibile e sofferta del pittore della bassa reggiana Antonio Ligabue.
Una vita vissuta nell’emarginazione in una terra dura ma fiabesca, una giungla dalla quale fare spuntare i tanti animali e belve feroci dei suoi colorati dipinti, lungo il grande fiume Po.
In un’epoca in cui troppo spesso ci si mette in mostra per ciò che non si è, ecco un film che ci mostra un anima fragile e sensibile quella dell’artista che emerge sulla figura dell’uomo forte e di successo così tanto rincorsa al giorno d’oggi.
Tra Gualtieri, Guastalla e il centro di Reggio Emilia le location sono numerose, ve ne cito alcune tra le più caratteristiche:
Reggio Emilia: Sono due le piazze che si vedono nel film e sono le principali, Piazza Prampolini e Piazza San Prospero, qui un Ligabue vestito con un lungo cappotto in piena estate, gira tra le due piazze chiedendosi come mai la gente lo guarda.




Guastalla: Piazza Mazzini è la location dove Ligabue scendendo dalla sua nuova moto fiammante invita il signor Sassi a vedere le sue nuove opere.
Gualtieri: Un Antonio Ligabue che imbracciando il suo quadro entra nella bellissima chiesa di Sant’Andrea a Gualtieri e ne rimane rapito.


Subito dopo uscito dalla chiesa viene preso in giro da alcuni passanti che deridono anche il suo quadro, una crisi d’ira da parte di Toni, come viene chiamato in paese, chiude la scena girata in Piazza Bentivoglio.
Il mito della Ferrari testa rossa e del suo geniale creatore Enzo.

Reggio Emilia diventa un set cinematografico hollywodiano!
Donne e Motori in questo film la cui regia è del colosso americano Michael Mann, un film con Adam Driver nell’interpretazione di un attempato “Drake”, come veniva chiamato dagli inglesi il creatore di questo marchio amato in tutto il mondo.
La moglie del Drake è interpreta da Penelope Cruz.
Un film che mescola, senza però riuscire totalmente nell’intento, la pista automobilistica più famosa al mondo con la vita privata e complicata di Enzo Ferrari.
Le location del film sono prevalentemente modenesi come potete leggere nell’articolo di Iole che ne tratta nel dettaglio le ambientazioni, ad eccezione del bel palazzo posto al civ.22 in via Emilia San Pietro a Reggio Emilia, scelto come casa di Enzo Ferrari.


Sembra che dopo svariate ricerche il meticoloso regista Michael Mann abbia scelto l’edificio storico di Reggio, in cui il fascino anni 40 è rimasto invariato, dopo aver scartato palazzi nobili e prestigiosi.
Il Civ. 22 non è l’unica scelta del regista americano il cui occhio è caduto anche su una delle ville più particolari e affascinanti di Reggio Emilia, Villa Zironi, splendida residenza solitamente sede di mostre fotografiche durante il Festival di Reggio Emilia.

Conosciuta dai reggiani come la Villa degli elefanti e posta in Viale Timavo al civ.20.
Location Film di Reggio Emilia e provincia: I sette F.lli Cervi e l’Italia liberata.

Il 25 Aprile giornata internazionale della Liberazione dal tiranno fascista e dal regime Nazista si avvicina e nel 1968 fu girato tra la bassa e la città di Reggio Emilia il film sulla storia degli ormai noti e commemorati 7 fratelli Cervi, i fratelli partigiani che hanno combattuto per la liberazione.
Nel cast il celebre Gian Maria Volontè, mentre la sceneggiatura del film che riscosse negli anni 70 un grande successo è niente meno che di Cesare Zavattini.
Alcune delle location in centro città sono la già citata Piazza San Prospero, visibile nella scena del mercato, quando una pioggia di volantini antifascisti viene gettata in aria dai Fratelli Cervi.
Il Poligono di Tiro a segno nazionale in via Avvenire Paterlini 17, in cui i fratelli Cervi vennero realmente fucilati.

Via Roma, la via dove nel film avviene il rastrellamento delle truppe italiane.
Via San Carlo, la via nella quale Lucia Sarzi (Lisa Gastoni) esibisce i documenti al posto di blocco.
Anche nei Fratelli Cervi compare Piazza Mazzini come in Radio Freccia nella scena del discorso fascista affacciati allo stesso balcone del film di Ligabue.




Prima di passare alla location particolare che non riguarda tanto il cinema quanto la musica, vi segnalo articoli presenti nel mio blog che trattano location legate a Bernardo Bertolucci e ad alcune pellicole girate a Bologna.
Location a Reggio Emilia dell’ultimo disco prodotto dalla band padana CCCP.
Gli anni 80/90 hanno visto affacciarsi sulla scena della musica punk-rock una band tutta emiliana, che ha fatto la storia della musica, una band nata durante gli anni del muro di Berlino e che si è sciolta poco dopo la caduta di quest’ultimo, dal nome CCCP-fedeli alla linea.
Sono stata nella villa dove il gruppo punk rock ha inciso l’ultimo disco per molti fan ritenuto il capolavoro assoluto.
Trovarla è stato semplice perché è indicizzata su Google Maps come Villa Pirondini, una struttura ormai fatiscente, antica dimora settecentesca nelle campagne di Rio Saliceto.

Anche se ad oggi la villa è chiusa con lucchetti e non è possibile accedervi facilmente, dalle porte e dalle finestre semiaperte si riescono a vedere le stanze e in particolare la stanza utilizzata come copertina dell’ultimo Disco sopracitato dal titolo “Epica Etica Etnica Phatos”.


A fotografare la band nella stanza meravigliosamente affrescata ecco comparire un altro celebre nome di artista emiliano, il fotografo Luigi Ghirri.

Da Reggio Emilia è tutto, ma lasciatemelo se siete cinefili come me, la mia provincia regala alle pellicole quel fascino particolare di ruralità legata alla grande cultura che comunque qui si respira, che hanno reso alcune pellicole veri e propri capolavori.
Seguiteci per altri consigli sul canale instagram di viaggi.cibo.emilia per scoprire tanti luoghi ed esperienze da vivere nella nostra bella regione.
25 Aprile: Storie di cibo e resistenza
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