Teatri visitabili a Reggio Emilia: Un trittico unico nel suo genere.
I Teatri visitabili a Reggio Emilia vantano un sistema architettonico unico in Italia: tre teatri storici affacciati sulla stessa piazza nel cuore del centro storico, gestiti dalla Fondazione I Teatri.
Ognuno di essi presenta caratteristiche profondamente diverse.
Il principale teatro visitabile con percorsi dedicati è il Teatro Municipale Romolo Valli, ma l’intero complesso di Piazza Martiri del 7 Luglio e Piazza della Vittoria merita una scoperta dettagliata.
Ve lo racconto di seguito in questo articolo firmato Viaggi.Cibo.Emilia e se volete lanciarvi alla scoperta di altre realtà teatrali legate come programmazione a Reggio Emilia allora vi consiglio di andare a leggere anche l’articolo di nerd in spalla perchè si sa che poi almeno con i teatri parmigiani si fa comunella e la Pilotta non ve la potete proprio perdere.
Teatri visitabili a Reggio Emilia: Teatro Municipale Romolo Valli

Vi è mai capitato di vedere un unico e bellissimo Teatro solo (senza nessun altro edificio ai lati) che si affaccia su una delle piazze più importanti della città? Piazza Martiri del 7 Luglio per l’appunto.
Cuore pulsante della vita culturale di Reggio Emilia, il Teatro Municipale Romolo Valli è uno dei più importanti teatri all’italiana d’Italia.
Monumentale, elegante e carico di storia, rappresenta da oltre un secolo e mezzo il luogo simbolo dello spettacolo cittadino.
Inaugurato nel 1857 e intitolato al celebre attore reggiano Romolo Valli nel 1980.
Ha una capienza massima di 1088 persone ed ospita le stagioni di Opera, Concerti e Musical.
Le origini e i motivi della sua costruzione sono da ricercare nella sua storia particolare che vi racconto qui di seguito:
Nella notte tra il 21 e il 22 aprile 1851 un incendio distrusse il Teatro di Cittadella (che sorgeva dal 1741 nel posto occupato attualmente dal Teatro Ariosto), ossia il luogo in cui la comunità era solita riunirsi durante le stagioni teatrali che si svolgevano nel tempo di carnevale (dicembre-febbraio) e in quello della fiera della Madonna della Ghiara (aprile-giugno).
L’improvvisa perdita del luogo deputato agli spettacoli innescò un vorticoso movimento, dentro la Municipalità, per cercare di trovare una soluzione, in tempi brevi, che permettesse di salvare in extremis la stagione dell’imminente periodo di fiera.
Incaricato di effettuare il disegno della grande opera, l’architetto Cesare Costa, l’area prescelta fu quella adiacente alla Cittadella, più centrale e ampia.

I lavori iniziarono nella prima parte del 1852 e, già da subito, procedettero in modo assai spedito, anche grazie all’utilizzo massiccio di manodopera locale.
Nel 1853 fu commissionato il sipario ad Alfonso Chierici, che venne a Reggio a dipingerlo nel dicembre del 1857 (anno dell’inaugurazione) e il cui soggetto scelto fu «Il Genio delle Belle Arti italiane che invita ad ispirarsi nelle glorie della storia Patria».
La facciata neoclassica è decorata da imponenti colonne e dodici statue allegoriche sul cornicione. All’interno, la platea è sormontata da quattro ordini di palchi, un loggione e un soffitto riccamente affrescato da Domenico Pellizzi.
Spicca il gigantesco lampadario centrale, chiamato Astrolampo, una meraviglia unica!
Cosa si visita: I tour guidati offrono un viaggio “segreto” dietro le quinte. Il percorso include la sala di spettacolo, il sontuoso Ridotto, il palcoscenico, il sottoplatea e il sottopalco con l’intatta macchina scenica storica dell’Ottocento.
Si sale poi fino alle Sale dell’Astrolampo e dei Pittori, normalmente chiuse al pubblico.
Continuate a scorrere l’articolo per scoprire come visitare gli interni del Teatro Municipale.
Teatri visitabili a Reggio Emilia: Teatro Ludovico Ariosto

Eretto nel 1878 sul sito dell’antico Teatro di Cittadella, sorge a pochi passi dal Municipale ed è dedicato principalmente alla Stagione di Prosa. Ha una capienza massima di 575 persone.
L’Architettura: Nato originariamente come “politeama” per ospitare sia spettacoli teatrali che equestri, fu profondamente ristrutturato nel 1927.
In quell’occasione venne rimosso il maneggio interno, aggiunto il golfo mistico per l’orchestra e l’intera sala venne decorata con splendidi affreschi in stile tardo-liberty ad opera di Anselmo Govi.
Il Teatro non prevede un calendario fisso di visite guidate nel backstage come il Valli, ma la sala e la nuova Sala Verdi al piano superiore (inaugurata nel 2022) sono accessibili e ammirabili in occasione degli spettacoli, delle aperture straordinarie della città o degli eventi pubblici.

Teatri visitabili a Reggio Emilia: Teatro Cavallerizza (Centro Cesare Zavattini)
Situato in Viale Antonio Allegri, questo spazio rappresenta il perfetto esempio di archeologia militare riconvertita alla cultura. Ha una capienza massima di 345 persone ed è dedicato al teatro contemporaneo e di ricerca.
L’edificio fu costruito a fine Ottocento come maneggio coperto per i cavalli (da cui il nome Cavallerizza) all’interno dell’ex Caserma di artiglieria Zucchi.
L’architettura è di tipo eclettico a configurazione variabile. Non ha la classica struttura a palchi: grazie a gradinate modulari e a scomparsa, la sala può essere configurata in 12 soluzioni differenti per azzerare la distanza tra attori e pubblico. Presenta un imponente soffitto a capriate e un graticcio tecnico continuo su tutta l’area.
Essendo una sala polivalente priva di strutture storiche monumentali interne, è visitabile liberamente partecipando ai festival d’avanguardia (come il Festival Aperto) o ai workshop e convegni che vi si tengono regolarmente.
Un altro teatro emiliano sicuramente degno di nota è il teatro comunale di Ferrara raccontato dalla nostra Chiara!
Visite guidate Teatro Valli
Informazioni per la visita guidata Le visite guidate sono organizzate periodicamente dal personale interno.
Il percorso dura circa 70 minuti e presenta barriere architettoniche (scale e camminamenti stretti).
Le date nelle quali è possibile visitare il teatro Valli, guidati da personale della Fondazione I Teatri, vengono comunicate sul sito, i social della Fondazione I Teatri e a mezzo stampa.
Costo della visita
Intero 10€
Ridotto Over65 e Under30 8€
Ridotto Under20 e Amici dei teatri 5€
PROSSIME APERTURE
Iper-stagionalità (Autunno): Da settembre a novembre, il Valli e la Cavallerizza diventano il cuore pulsante del Festival Aperto.
Durante questo periodo, la Fondazione inserisce spesso finestre speciali di visita nel weekend o nel tardo pomeriggio per permettere al pubblico dei festival di esplorare il backstage.
L’evento fisso “Teatri Aperti”: Segnati la data di venerdì 5 dicembre, giorno in cui la Fondazione propone storicamente i turni speciali di visita pomeridiani (solitamente ore 17:30 e 18:00) in collaborazione con Visit Emilia, svelando aree ancora più segrete del sotto platea.
Non mi rimane che raccomandarvi di non smettere mai di andare a Teatro e se non siete mai andati beh è un’esperienza davvero unica!
Per scoprire tante novità sull’Emilia consiglio di visitare la nostra pagina social di instagram @viaggi.cibo.emilia.
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