Appennino Modenese

Castello di Montecuccolo: visita alla fortezza inespugnabile di Pavullo nel Frignano.

Nella mia passeggiata in Appennino Modenese durata un intera giornata, ho avuto modo di visitare paesini, Pievi, borghi stupendi, uno di questi è il borgo di Lavacchio di cui vi ho parlato nell’articolo del mio blog, andate a leggerlo scoprirete un borgo magico pieno di murales.

Girovagando tra questi bei monti è il paesaggio aperto e ricco di Castelli, una fortezza inespugnabile alla stregua del Castello di Canossa, costruita per funzioni difensive, sorge su di una rupe rocciosa a 873 m. s.l.m. e ti segue sempre, ovunque tu volga lo sguardo.

Simbolo di Pavullo insieme a pievi romaniche e antichi borghi di cui vi parlerò in un altro articolo, è un bastione assolutamente da visitare.

Castello di Montecuccolo
foto presa dalla pagina Facebook del Castello
Inoltre la Rocca prende il nome dalla famiglia Montecuccoli e dal nobile condottiero, scrittore e politico, che nacque nel 1609 tra le sue mura, Raimondo Montecuccoli.

Tale condottiero riconosciuto a livello europeo, fu uno dei più audaci e acclamati generali italiani, esaltato persino da Napoleone.

Sabato 26 Giugno il bravissimo studioso e appassionato della vita di Raimondo Montecuccoli, Alessio Bononcini, responsabile dell’allestimento del percorso museale storico, vi aspetta a Pavullo all’inaugurazione di una nuova sezione del castello interamente dedicata alla vita del grande condottiero.

Se volete sapere le prodi gesta di questo personaggio importantissimo della storia italiana, e conoscere la storia stessa del Maniero da lui difeso strenuamente continuate a seguirmi.

Breve Storia del Castello di Montecuccoli.

Il Castello di Montecuccolo si trova a 3 km dal centro di Pavullo,  in una posizione strategica all’incrocio delle strade principali che collegano la pianura padana, attraverso il vasto territorio del Frignano, alla Toscana.

Prime tracce del castello si rilevano già dal 1116 quando una famiglia di vassalli a servizio di Matilde di Canossa ottiene l’investitura del Feudo dall’Imperatore Enrico V.

I feudatari di origine germanica costruiscono la prima torre ad oggi rimasta la parte più antica del castello, con funzione di  abitazione e di vedetta e anche un primo palazzo, crollato nell’800 con la prima cinta muraria.

La scomparsa di Matilde di Canossa, diede il via a una feroce lotta di supremazia sui territori del Frignano, sia tra Guelfi (Montegarullo) e Ghibellini (Montecuccoli), che tra modenesi e bolognesi.

Il Territorio del Frignano e la rete di comunicazione tra Pianura Padana e Toscana erano molto ambite.

Il 1336 fu l’anno della fine dell’epoca feudale e l’inizio delle signorie, e qui entrano in gioco gli Estensi.

I Montecuccoli molto furbi capirono che era più conveniente allearsi con gli Estensi, quindi da signori feudatari del Frignano diventarono vassalli della casa d’Este e a partire dal 1500 iniziarono a girare l’Europa a servizio della signoria come abili uomini d’arme.

Lo stemma della famiglia dei Montecuccoli è composto da sei monti ornati di olivo che stavano ad indicare il feudo in loro possedimento.

Nella montagna e l’aquila imperiale posta sopra ai monti e concessa dal Re tedesco Carlo IV  che venuto in visita nel territorio modenese, ottenne un ottimo trattamento dalla famiglia.

Una curiosità è da rimarcare sull’origine del nome Montecuccolo: Dopo la morte di Matilde di Canossa due fratelli si contesero i territori del Frignano e la leggenda dice che Matteo il capostipite della famiglia pescò da un’urna una coccola d’ulivo (da lì il nome Montecuccolo) e Nereo estrasse un gheriglio di noce ( da lì il nome Montegarullo) le due famiglie divennero come spiegato sopra acerrime nemiche.

Tra il XV e il XVII secolo I Montecuccoli terminarono le restanti due cinte murarie e il castello assunse l’aspetto che ha oggi.

La popolazione che viveva all’interno del feudo in questi anni fu costretta a scendere nel borgo inferiore che incontriamo appena accediamo dal parcheggio.

Nella seconda metà del Seicento il ramo della famiglia si estinse, il suo rapido declino culminò nel 1799 quando i soldati di Napoleone misero a ferro e fuoco la rocca.

Il comune acquistò nel 1961 quello che rimaneva del castello il restauro del castello si concluse nel 2009.

Il 29 Maggio di quest’anno si è effettuato il passaggio delle chiavi dal Comune ai nuovi gestori facenti parte dell’Associazione “Terre e Identità” .

Raimondo Montecuccoli: Generale, politico e scrittore.

Raimondo nacque il 21 febbraio del 1609 al castello di Montecuccolo da Galeotto valente soldato e feudatario del Castello, e  da una esponente di una buona famiglia ferrarese, Anna Bigi.

Raimondo manifestò sin da ragazzino un amore grande per le armi, sebbene la famiglia volesse fargli intraprendere la carriera eclesiastica.

A 16 anni partì per l’Europa in guerra come soldato semplice e in pochissimi anni fu così valente da diventare generale.

La battaglia che gli diede più fama fu legata alla battaglia tra Austria e Ungheria:“battaglia del fiume Raab” (1663-1664) che terminò con la vittoria dell’esercito capitanato da Montecuccoli, contro le mire di espansione turca sull’Europa.

Sconfisse anche le truppe francesi del Re Sole Luigi IV in una battaglia che lo vide affrontare un temibile maresciallo di nome Turenne.

Per circa 50 anni Raimondo ha difeso il cattolicesimo non perdendo mai una battaglia.

Senza dimenticare le doti di scrittore che gli valsero un posto di spicco nella letteratura del seicento.

Ugo Foscolo lo definì: “il maggiore e il più dotto fra i capitani nati in Italia dopo il risorgimento dalla barbarie”

E ora dopo questi grandi spiegoni entriamo al Castello…

Il Castello di Montecuccolo oggi: info pratiche per la visita guidata

Prima di giungere al Castello attraversiamo un arco che ci introduce al borgo inferiore, nel quale aveva trovato dimora il popolo, dopo la costruzione della terza cinta muraria ad opera dei Montecuccoli, che li aveva costretti a scendere dalla piazza centrale del Castello.

Godiamoci la magia di questo borgo ristrutturato, nel quale si può notare la bellezza della chiesa di San Lorenzo eretto nel 1469 , qui si pensa sia stato battezzato Raimondo Montecuccoli.

Entrando al Castello dopo una breve salita attraversiamo un secondo arco che rappresenta l’entrata secondaria al Castello, alzando gli occhi la Torre Mastio domina la borgata.

Sulla sinistra invece, per godere di un ristoro è presente dove anticamente sorgeva la Podesteria. un ristorante chiamato “La locanda del Condottiero”

e potete immaginarvi chi fosse il condottiero…

La Podesteria anticamente era un vasto complesso di edifici che tra le tante abitazioni aveva quella del Governatore, in corpo di guardia militare, la sala delle torture ecc…

Alla Locanda, si mangia tradizionale, accolti da una bellissima atmosfera surreale e da personale gentile e professionale, è presente inoltre la distesa esterna.

foto presa dalla pagina Facebook della Locanda

Ottimo il gnocco fritto… da provare assolutamente, anche la carne alla griglia è veramente buonissima.

All’ interno del castello è possibile compiere due tipologie di visite:

Castello di Montecuccolo
entrata nelle sale del castello

La prima dedicata esclusivamente alla storia della famiglia Montecuccoli e alla figura del grande e indomito condottiero Raimondo al quale il 26/06 /2021 è stato dedicato un percorso all’interno del Castello che illustra la vita di questo grandioso uomo d’arme.

Dopo 10 anni di impegno e lavoro costante l’associazione “Il Frignano dei Montecuccoli” è entusiasta nell’annunciare l’apertura del “Museo Raimondo Montecuccoli”.

foto presa da Instagram Castello di Montecuccolo

Tale Museo è stato suddiviso in tre sale che trattano i diversi temi:

  • I Montecuccoli signori del Frignano XII° – XVII° secolo’.
  • Raimondo Montecuccoli e la sua famiglia, lo scrittore, Il diplomatico.
  • Le Guerra di Raimondo Montecuccoli.
foto presa dalla pagina Facebook

La visita guidata è stata condotta da Alessio Bononcini e Roberto Amadori.

Le sale da me visitate sono le sale al primo piano (Piano Nobile) riguardanti:

Il piano nobile presenta al suo interno la mostra dell’ artista locale Gino Covili dal titolo “Il paese ritrovato”: una rievocazione di Pavullo durante gli anni della sua infanzia.

All’interno della stessa stanza troneggia l’imponente camino che si è salvato dalla distruzione per mano dei francesi sopra descritta.

Il bellissimo camino in pietra riccamente ornato, mostra al centro lo stemma della casata estense, il diamante, al suo fianco da sx vi è lo stemma dei Montecuccoli, e successivamente appare un fregio a spirale rappresentante un sole stilizzato (di buon auspicio per i legami matrimoniali).

per finire a dx del diamante una misteriosa sigla “RA” e la data 1488, che fa pensare ad un primo matrimonio di Cesare Montecuccoli con una nobil donna della famiglia Rangoni.

Sullo stesso piano si trova la “stanza del Generale” dove sembra sia stato dato alla luce Raimondo…

Salvata anch’essa dalla distruzione, la si può ammirare come fu decorata nel 1545, nel gusto rinascimentale dell’epoca.

I fregi in buone condizioni presenti nella parte alta delle pareti, sono intervallati da motti latini e dagli stemmi dei Montecuccoli abbinati a quelli delle mogli appartenenti a nobili casate quali: Pico di Mirancola, Molza di Modena ecc.

Come ci fa notare la nostra competente guida Alessio Bononcini, i rudi montanari modenesi acquisirono titoli e pregio sposandosi come avveniva non di rado con donne nobili della pianura.

La seconda visita parte dal piano terra  a lato biglietteria con le mostre permanenti delle bellissime sculture di Raffaele Biolchini.

Salendo al secondo, terzo e quarto piano Il Castello ad oggi ospita anche un museo naturalistico del Frignano “Ferruccio Minghelli”.

Si può visitare al secondo piano la sala dedicata alle Scienze della Terra; al terzo piano la prima sala dedicata alla Botanica e alla Zoologia; al quarto piano la seconda sala dedicata alla Botanica ed alla Zoologia.

Il Museo è dotato di un’aula didattica con attrezzature multimediali che permettono alle scolaresche di completare in modo piacevole e interessante la visita al museo.

Inoltre mano a mano che si sale si può notare a lato della torre una scala a chiocciola molto caratteristica fatta costruire dai Montecuccoli in epoca Rinascimentale.

Info generali:

Come arrivare:

Uscita Modena Nord, seguendo poi le indicazioni per Pavullo. Il Castello di Montecuccolo  è facilmente raggiungibile in auto grazie a una comoda strada asfaltata che si snoda, all’uscita del paese di Pavullo dalla Statale 12 dell’Abetone e del Brennero in direzione Lama Mocogno.

Castello di Montecuccolo

Il Castello di Montecuccolo si trova in Via Montecuccolo – 41026 Pavullo Nel Frignano (MO) 

Sarà possibile visitare il Castello e il nuovo Museo “Raimondo Montecuccoli” lungo tutta la stagione di apertura del complesso castellano

foto presa da Instagram Castello di Montecuccolo

In estate il Castello è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10:00 alle 18:00

L’entrata al solo Castello costa 5 euro e comprende la visione di tutte le mostre sopracitate.

Per prenotazione visite guidate e  info: 3278770278 – 3477512551 oppure scrivere un email: castelliestensi@gmail.com

La visita didattica al Museo naturalistico del Frignano “Ferruccio Minghelli”, dedicata alle scuole primaria e secondaria, prenotabile al costo di €. 50,00 per ogni percorso didattico (max 30 persone).

Per maggiori info chiamare la biglietteria ai numeri soprariportati.

Rimanete aggiornati alla pagina Facebook del Castello

Se invece si vuole mangiare alla Locanda del Condottiero e necessario prenotare chiamando il tel. 346 677 3474

La locanda è aperta dal martedì alla Domenica orario continuato pranzo e cena.

Per quanto riguarda le camere per il pernottamento e possibile farlo chiamando il 327 8770278.

Il Castello si trova in un territorio stupendo e mai monotono tutto da scoprire…

Castello di Montecuccolo

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La mia grande passione è quella di ricercare e condividere luoghi poco battuti e riportare alla luce personaggi illustri e tradizioni della mia bella regione.

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