prodotti tipici reggiani

Un gusto di gelato tutto reggiano: andiamo alla scoperta della Giovanna con i ragazzi di GiraREggio.

Sapete che a Reggio Emilia esiste un gusto di gelato, forse l’unico, con il nome di una persona? che tra le altre cose è anche il mio nome!

Questo gusto è di una bontà unica, delicato ma allo stesso tempo ghiotto e croccante, avete mai sentito parlare del gusto Giovanna?

Ho partecipato alla realizzazione di questa squisitezza insieme ad alcuni ragazzi veramente fantastici e magici i ragazzi di GiraREggio, facenti parte del progetto welfare Reggio Città senza barriere.

gusto di gelato reggiano

Le fragilità dei 5 ragazzi presenti, accompagnate ad una buona dose di fantasia, ha fatto nascere una storia bellissima legata proprio al buonissimo gusto di gelato.

Ad orchestrare questa speciale giornata dando le direttive e accompagnando Iacopo e Sara alla realizzazione della Giovanna, è arrivato un gelataio con esperienza ventennale, Cristian, proprietario di una delle migliori e storiche gelaterie di Reggio Emilia, il K2.

Se vi volete tuffare anche voi in una nuvola di panna montata e croccante alle mandorle allora seguiteci in questa preparazione.

Vi racconteremo della nascita di un gusto di gelato la cui paternità è esclusivamente reggiana, fuori Reggio Emilia non lo troverete in nessuna gelateria.

I ragazzi  di GiraREggio e la storia del “gusto di gelato che ti fa uscire i piedi dalle scarpe!”

Grazie a Giacomo Iotti di Telereggio ho fatto questa esperienza speciale, conoscendo ragazzi la cui fragilità è assolutamente mitigata dall’entusiasmo e dalla voglia di interagire con chiunque gli faccia un sorriso e si metta ad ascoltare quello che hanno da dire.

Non esistono barriere, dopo i primi secondi di timidezza ti accolgono e interagiscono con te in maniera totalmente disinvolta.

In quest’occasione ho conosciuto anche Daniela Regnani educatrice di Coress la Società cooperativa di Reggio Emilia, impegnata nella direzione di servizi rivolti alla disabilità e non solo.

Daniela mi ha  presentato i ragazzi:

Iacopo che indossa la maglia Brot Carater (Brutto carattere in dialetto reggiano), ma che in realtà è affabile e chiacchierone, tra le sue passioni c’è quella di fare il cuoco.

Tania che ha partecipato con una sua creazione alla mostra dei Musei Civici, progetto di Reggio Città senza barriere “ B.Diritto alla bellezza”, nel circuito di Fotografia Europea 2021, appena concluso.

Sara, la più esuberante e vivace, anche lei appassionata di cucina ma anche della Juventus, ha collaborato con la Cremeria Capolinea.

Nicola taciturno, ti guarda ascoltando tutto quello che dici.

Rita che rimane un po’ in disparte, le piace scrivere e abita a Guastalla in provincia di Reggio Emilia.

Rita e Daniela

I cinque ragazzi, mi spiega Daniela, hanno scoperto girando per le diverse gelaterie del centro di Reggio (e vi garantisco che ne abbiamo veramente tante) che il gusto di gelato Giovanna, veniva prodotto solo a Reggio Emilia.

Ed è proprio da questa scoperta che attraverso le attività che i ragazzi con fragilità svolgono nei progetti di  tempo libero e svago, è nata l’idea di andare a intervistare alcuni reggiani…

Da queste interviste Iacopo e compagnia bella hanno creato la storia fantastica sul gusto Giovanna.

Dalla leggenda dei GiraREggio è nato un vero e proprio progetto legato al gusto del gelato, con tanto di bozza di un libricino illustrato, che mostra una bambina dai capelli biondi che in bicicletta gira la città.

Il libricino diventerà anche una mini guida per girare Reggio Emilia e i suoi edifici riqualificati, mostrando a bambini e adulti le bellezze della loro città vista con gli occhi di guide speciali.

L’obbiettivo è anche quello, come mi spiega Daniela di collaborare con le gelaterie reggiane per la divulgazione del libricino e delle guide.

Per maggiori info visitate il sito dedicato al progetto di Reggio Città senza barriere in collaborazione con Università 21.

Siete curiosi di conoscere la storia inventata di Giovanna, e della nascita del gelato che porta il suo nome?

Ve la racconta Iacopo:

La  Giovanna era una ragazza con i capelli biondi che girava tutti i giorni in bicicletta.

Tutte le sere andava a ballare al Locomotive, (locale da ballo storico di Reggio Emilia).

Sembra che un bel giorno, mentre metteva le noccioline portatele dall’amica scimmietta Romualda che era stata in Africa,  nella panna montata, in un attimo di smarrimento ci cadde dentro.

Il gusto Giovanna è dolcissimamente buono e morbido e “FA USCIRE I PIEDI DALLE SCARPE” da quanto è buono.

Per la bellissima storia illustrata dovrete aspettare l’uscita del libretto sopracitato, ma tanti sono i progetti di Reggio Città senza barriere, vi consiglio di andare a visitare la pagina.

Sara e Iacopo

Tante e bellissime sono le attività che coinvolgono i suoi fragili abitanti, con l’obbiettivo di fare di Reggio Emilia un luogo sempre più inclusivo.

“Non serve andare lontano per scoprire luoghi insoliti è solo cambiando lo sguardo che potrai sorprenderti!”

la Giovanna

Ma ora torniamo alla realtà e andiamo a scoprire la vera storia della nascita di Giovanna…

Il gusto di Giovanna: Come, dove e perché?

A parlarci della vera storia legata alla creazione del gusto Giovanna è Cristian, titolare della Gelateria K2 in pieno centro storico a Reggio Emilia.

Sembra che proprio in questa gelateria aperta nel 1954 abbia visto la luce questa bontà…

Uno dei proprietari antecedenti a Cristian un bel giorno decise di trasformare un noto semifreddo a base di crema, croccante e panna montata in un gusto di gelato, ma non sapeva come chiamarlo…

Cristian

Il nome nacque grazie ad una ragazzina che abitava vicino alla gelateria e che tutti i giorni andava a sbaffarsi i rimasugli di gelato dei pozzetti dietro al bancone.

E sapete come si chiamava la birbantella?

Si chiamava proprio Giovanna!

Inutile dire che il gelataio chiamò il gusto a base di semifreddo con il nome della piccola amica.

Questo gusto ha un ingrediente segreto però, è un mix di liquori i cui nomi non ci sono stati svelati!

In parole povere la Giovanna è composta da panna montata, croccante alle mandorle tritato e mix di liquori segreto.

gusto di gelato reggiano

Un gusto semplice ma molto richiesto a Reggio Emilia e provincia.

In quali gelateria mangiare un’ottima Giovanna…

Be’ io consiglio sicuramente di fare un salto:

  • K2 in via Guido da Castello n. 7/F a Reggio Emilia, proprio perché è li che il gusto ha visto la luce.

Ma non rimarrete delusi nemmeno in altre gelaterie come:

  • la Cremeria Capolinea in viale E. Simonazzi, 14 (RE)
  • Gelateria la Ciliegia in viale Regina Margherita, 29/G. (RE)

Unico consiglio, essendo un semifreddo, d’estate può risultare un po’ pesante consiglio periodi dell’anno più freddi personalmente.

Se vi trovate nei paesi di provincia potrete gustarla un po’ ovunque, nel nostro territorio la maggior parte delle gelaterie lavora in modo artigianale con una grande cura alla materia prima.

Spero che questo dolce articolo vi sia piaciuto!

Seguitemi anche su Instagram e su Facebook troverete un video della bella esperienza vissuta con i ragazzi di GiraREggio e vedrete dal vivo come si fa il gusto Giovanna.

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