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Viaggi fuori porta

Spiagge libere in Puglia: le tre imperdibili tra Monopoli e Brindisi.

La zona costiera a Sud di Bari è ricca di spiagge e calette libere tra le più belle della Puglia.

Spiagge affacciate su quel mare adriatico che bagna anche le coste dell’Emilia Romagna.

Solo a Monopoli si contano ben 19 calette tra scogli e dune di sabbia, e 15 km di costa veramente imperdibile.

Non so voi, ma io da  sempre amo avventurarmi alla scoperta di insenature tra gli scogli e piccoli paradisi tra dune di sabbia.

Spiaggette lontane dalle orde di turisti che si accalcano sotto gli ombrelloni gomito a gomito…

Se anche voi la pensate come me continuate  a leggere perché in questo articolo, vi parlerò di alcune luoghi consigliati da “local” esperti di quella parte di costa che va appunto da Monopoli a Brindisi.

Uno di questi local è una mia cliente del Bed and Breakfast che ho avuto il piacere di salutare e rivedere proprio nella sua terra, la Puglia.

Nell’articolo troverete spiagge adatte a famiglie oppure vere e proprie riserve naturali nelle quali rilassarsi, camminare, nuotare e immergersi nella natura incontaminata.

1.Spiaggia Cala Susca, una delle spiagge libere frequentate dai pugliesi!

Cala Susca spiagge libere Puglia

Questa caletta dotata sia di sabbia che di scogli, oltre ad un ampio parcheggio gratuito nel quale lasciare la macchina, vi conquisterà con il colore delle sue acque che passa dall’azzurro al blu cangiante.

Potete tranquillamente accedervi mediante una scaletta e posizionarvi sulla lingua di di sabbia di modeste dimensioni che troverete appena scenderete.

Suddetta spiaggia sarà sicuramente affollata se non arrivate alla mattina presto, ma potrete scegliere di andare alla ricerca di un angolo più isolato posizionando il vostro telo sugli scogli.

Lasciandosi la spiaggetta sulla sinistra troverete altre piccole insenature, il mio consiglio è di scegliere un punto che vi consenta una discesa agibile al mare.

La base dei sassi sulla quale potrete collocarvi è piatta ma non ci sono zone d’ombra.

La spiaggia inoltre è dotata di un delizioso lido con il cancello blu, nel quale sedersi per mangiare o bere qualcosa, che troverete proprio vicino all’entrata.

Cala Susca può essere raggiunta agevolmente in macchina.

In Puglia i trasporti sono complicati, quindi se siete a piedi dovrete accontentarvi di andare nelle spiagge vicino ai centri abitati.

Cala Susca è una spiaggia adatta a famiglie ma non proprio adatta a bambini piccoli, anche per via della presenza degli scogli e delle piccole dimensioni della spiaggetta.

Trovi qui le indicazioni per raggiungerla, si trova a 1 km e mezzo a nord di Monopoli, consigliatissima.

2.Spiaggia Torre Canne Sud, una delle spiagge libere della Puglia più adatta alle famiglie.

E’ utile precisare che Torre Canne è una vera e propria località balneare costituita sia da una lunga spiaggia libera posizionata a Sud verso Ostuni, e da diversi lidi con spiagge attrezzate per chi ama i confort.

Anche detta “spiaggia della riviera dei Trulli” si trova a 8 km da Fasano e dal faro simbolo del paese di Torre Canne, si estende in un susseguirsi di suggestive dune di sabbia chiara e fine per 8 km terminando a Pilone.

Spiagge libere Puglia Torre Canne

L’acqua di questa bellissima parte di costa è trasparente e via via che si guarda all’orizzonte, assume splendide gradazioni di verde e di azzurro.

Il fondale è basso e lentamente aumenta mano a mano che ci si allontana dalla riva, motivo per qui la spiaggia è adatta a famiglie con bambini anche piccoli.

Camminando lungo la spiaggia incontrerete diversi bar e punti ristoro muniti di docce a pagamento, nelle quali rinfrescarsi.

Si può decidere poi di fare una capatina nella bella e vicina città bianca (Ostuni), regalandosi una deliziosa cenetta.

Soprattutto noterete le suggestive dune, costellate di ginepri che di tanto in tanto schiudono alla vista dei laghetti di acqua sorgiva.

La spiaggia libera visitata da noi è semplicissima da raggiungere e c’è la possibilità di parcheggiare gratuitamente lungo la strada che porta alle dune, è sempre consigliabile arrivare di mattina per trovare posto.

Per trovare la spiaggia  libera raggiungibile più agevolmente in macchina, potete prendere come punto di riferimento Lido Tavernese.

Percorrendo la  Statale SS 379 che collega Bari a Brindisi, si può impostare il navigatore con il nome del Lido.

Torre Canne Sud è strategico anche perché si trova  a 10 minuti da Ostuni, 15 da Alberobello, 20 minuti dal centro storico di Martina Franca (che non ho visto ma che visiterò senz’altro in un prossimo viaggio), e 20 minuti dalle famose Grotte di Castellana.

L’intera spiaggia di Torre Canne per la sua bellezza ha meritato la bandiera blu e le 4 vele di Legambiente a testimonianza della bellezza e purezza del territorio.

Passando da una meraviglia all’altra, vado a descrivervi la terza e ultima spiaggia, quella che ai miei occhi è sembrata a tutti gli effetti un paradiso in terra…

3.Riserva naturale Torre Guaceto una spiaggia libera “caraibica” in Puglia.

Spiagge libere Puglia Torre Guaceto

Ed eccoci arrivati alla bellezza stupefacente della spiaggia di Torre Guaceto, posta nell’alto Salento vicino a Caroviglio e San Vito dei Normanni.

Considerata un vero e proprio angolo di naturale bellezza della Puglia!

Ci sarebbero tante cose da dire di questo luogo paradisiaco…

…mi limiterò a descriverne le tipologie di spiaggia,  il mare e il simbolo storico costituito da una bellissima torre d’avvistamento aragonese che dà il nome alla riserva.

La riserva in breve è divisa in due parti: la parte terrestre e quella marina.

In seguito vi dirò come arrivare agevolmente alla riserva molto ben servita ma alla quale non si può accedere direttamente con i mezzi propri.

Intanto vi consiglio appena arriverete alla spiaggia Punta Penna Grossa, di stendere il vostro telo da mare e partire a piedi alla scoperta delle diverse calette che vi separano dalla bella torre.

Altro consiglio importante non fatelo a piedi nudi, vanno bene scarpette da scoglio oppure ciabatte possibilmente che abbracciano il piede.

Per chi volesse rimanere spaparazzato al sole, Punta Penna Grossa è costituita da un area attrezzata con tanto di ombrelloni, bagni e chioschetto nel quale rifocillarsi.

Se vi piace camminare, lungo la spiaggia ci saranno tanti meravigliosi punti nei quali fare un bagno rinfrescante e in questo modo potrete vedere le variazioni paesaggistiche.

Se avrete caldo potrete introdurvi nei sentieri verdi della riserva ammirando colori e profumi della macchia mediterranea tra i cespugli al profumo di timo, mirto, lentisco e tanto altro.

Ad ogni caletta l’acqua appare come una stupenda tavola dai colori che vanno dal celeste al blu intenso.

I tronchi dalle forme strane portati a riva dal mare mi ricordano tanto la Maremma, ma guardando bene, tutto il contesto è più simile ad un paradiso terrestre.

Sarà piacevole passare da una caletta all’altra e vi stupirete arrivando nella famosa spiaggia delle conchiglie.

Tante piccole e bianche conchiglie trascinate a riva dalla forza del mare che  vanno a formare un tappeto bianco e scricchiolante.

Dopo circa 2,8 Km di cammino sarete arrivati alla Torre Guaceto o Gausiti come era nota anticamente.

Datata XII secolo, posta in un punto strategico di osservazione che in passato aveva la funzione di difendere le coste pugliesi dalle scorrerie dei turchi.

Interessanti ritrovamenti  dell’età del bronzo testimoniano che l’area è stata popolata e frequentata sin dall’antichità.

Anche solo scorgerla da lontano, rappresenta insieme al contesto vegetativo e marittimo che la circonda, una immagine di una meraviglia unica, lascio giudicare anche a voi con la foto sottostante.

Ad oggi all’interno della torre è presente una sede del WWF con un piccolo museo in cui sono esposti diversi cimeli di forte interesse.

E’ possibile inoltre prenotare una visita, maggiori informazioni le trovate sulla pagina web della riserva.

Tornando indietro prima di risalire in superfice e lasciare questo bellissimo luogo ancora impresso nella mia mente, consiglio una visita al centro tartarughe marine.

Un centro di recupero gestito dal WWF che cura e rimette in forma le tartarughe ferite.

Inoltre la Riserva è molto ambita anche dagli amanti degli sport acquatici, come snorkeling, vela e windsurf.

Numerosi sono infatti i bikers che esplorano il territorio e gli amanti del trekking.

Come arrivare in auto:

Sempre rimanendo sulla Statale che da Bari conduce a Brindisi (SS379), si prende l’uscita per Serranova e si seguono le indicazioni per Punta Penna Grossa.

Anche aiutati dal personale di servizio dell’area parcheggio verremo direzionati verso un ampio parcheggio a pagamento, a circa 500 m dalla spiaggia.

La tariffa è onestissima, 5 euro a macchina tutto il giorno, comprensiva di navetta che ti porta direttamente all’entrata della spiaggia.

Utile da sapere è che da dove parte la navetta c’è anche un servizio di noleggio biciclette.

Ed eccoci arrivati alla fine spero che questo on the road per le spiagge pugliesi vi sia piaciuto, scrivetemi nei commenti per consigli e dubbi.

Come sempre mi trovate su Instagram e Facebook, venite a scoprire le mie avventure!

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