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Frutti Antichi emiliani: Alla scoperta della Pera IGP della bassa modenese.

Lo conoscete quel detto che fa:

Al contadin non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere…

Si perché la pera IGP oltre ad essere prodotta per il 40% in Emilia-Romagna è un frutto buonissimo ricco di proprietà energetiche e nutritive importanti.

E poi non si sa quante e quali varietà ne esistano in Italia, basti solo sapere che è uno dei frutti antichi, già coltivato nelle nostre terre dal 300.

Quelle maggiormente diffuse e conosciute nella nostra bella regione sono di quattro tipologie: Kaiser, Abate, Williams, Decana.

Grazie alla conoscenza di Carlo Mantovani un giornalista dendrogastronomico, appassionato dell’antico  frutto da sempre, ho avuto modo di vedere e assaggiare le pere di un pereto tra i più grandi e storici della bassa modenese.

Sto parlando dell’Azienda Agricola di Maurizio Tondelli, a Cavezzo in provincia di Modena.

Carlo Mantovani fondatore del “Movimento Paesagezza” ha creato in modo completamente autonomo, avvalendosi della collaborazione di produttori che hanno concesso la materia prima e di una ventina di commercianti della Bassa, l’evento “Gusto Pera”.

 Alla cui presentazione, svoltasi a Villa Delfini, domenica 19 settembre, ho personalmente partecipato.

Breve Storia dell’Azienda di Maurizio Tondelli

Per Maurizio Tondelli il pereto è una grande passione che lo accompagna dalla mattina, appena si sveglia, alla sera…

Il coltivatore possiede un pereto monumentale che ha più o meno 80 anni,  acquistato nel 1997.

Da allora con amore e dedizione  produce pere in maniera totalmente naturale e seguendo un rigoroso disciplinare legato al frutto che porta la denominazione di IGP.

Le tipologie principali di pere prodotte dall’azienda sono quelle maggiormente conosciute: Williams, Kaiser, Coscia, Abate, più altre come la squisita Red bartlett e Decana.

Durante la giornata di inaugurazione di Gusto Pera, Maurizio Tondelli è stato investito del titolo di “Cavaliere della Paesagezza”.

Proprio in merito al lavoro di salvaguardia e di produzione di un prodotto, la cui preziosità e versatilità sono sottovalutate dalla maggior parte di noi , la Pera IGP.

Ma prima di raccontarvi come e dove si svolgerà l’evento di degustazione a base di pera, lasciatemi spiegare…

Perché mangiare la Pera?

Perché non mangiarla?

o peggio ancora darla troppo per scontata dico io…

La Pera è una vera delizia ma soprattutto è largamente prodotta in Italia, perché quindi preferire frutta proveniente da paesi lontani?

Ammetto che anche io vado matta per il Mango, ma magari potrei mangiare la pera una volta in più e ci guadagnerei anche in salute.

Infatti vi elenco qui sotto i numerosi benefici:

  • È un valido aiuto nella regolarizzazione della pressione arteriosa, grazie alla presenza di Potassio.
  • Ottima per chi soffre di Diabete, contiene solo fruttosio naturale.
  • Regola l’afflusso sanguigno.
  • Aiuta a prevenire il danno da radicali liberi, nonché a ottenere una pelle levigata e giovane, anche grazie alla vitamina C presente in essa.
  • Aumenta le difese immunitarie contro le più comuni infezioni.
  • Contiene pochissime calorie ed è ottima nelle diete.

Dulcis in fundo ha svariati utilizzi in cucina, e per riuscire ad apprezzare e conoscere a pieno i tantissimi piatti che la vedono protagonista.

Vi consiglio di non perdervi l’evento che si svolgerà questo week end in almeno una ventina di ristoranti, gelaterie, pizzerie e bar della bassa modenese.

“Gusto Pera” l’unica e grande Festa celebrativa della Pera

Come già citato nel paragrafo iniziale “Gusto Pera” nasce dalla mente e dalla passione di Carlo Mantovani.

Giornalista dendrogastronomico (termine da lui coniato) come anche fondatore del “Movimento Paesagezza”.

Per metà carpigiano e metà mantovano, Carlo è profondamente legato al suo territorio, la bassa modenese.

L’evento che ci auspichiamo piaccia e abbia un grande successo di pubblico, è stato interamente organizzato dal giornalista, con l’appoggio di produttori e ristoratori che hanno contribuito a donare la materia prima.

Gli esercizi coinvolti, cucineranno nelle giornate del 24-25-26 Settembre in ben 12 paesi della bassa modenese.

Sarà un occasione imperdibile che coinvolgerà grandi e rinomati ristoranti quali : Ristorante Abbazia di San Felice, Agriturismo Oca Bigia di Soliera e tanti altri.

Maggiori info le trovate nella pagina dedicata, insieme ai menù proposti.

Nella giornata di presentazione di domenica 19 invece, dopo la visita al pereto dell’Azienda Tondelli ho avuto il piacere di degustare alcune bontà a base di pera Kaiser e in alcuni casi Parmigiano Reggiano con aceto di pere dell’azienda Cipof di San Possidonio (MO), assolutamente delizioso.

A seguire ricotta del Caseificio San Giorgio di Carpi con aggiunta di savor (marmellata a base di pere) dell’Azienda Agricola Varo di Carpineti.

Concludendo con deliziosa misticanza a base di rucola, pere, noci, olio EVO ligure e aceto di pere

Tutto veramente TOP.

Che dire una pera al giorno toglie il medico di torno, e anche se so che é un proverbio legato alla mela, fidatevi quando vi dico che mangiarla è un vero e proprio atto salutare.

Spero di avervi deliziato con il mio articolo e se volete conoscere altre bontà legate al nostro territorio potete leggere il mio articolo che parla dello street food reggiano per eccellenza…

Vediamo se indovinate…

Potete trovare tante curiosità tutte emiliane anche nelle mie pagine social Facebook e Instagram.

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