Pietra di Bismantova Coperta
Parco dell'Appennino Tosco-Emiliano,  progetti

La Pietra di Bismantova: il mio posto del cuore!

Si perché io vicino alla Pietra ci sono nata! e a chiunque mi chiedesse qual è il posto che preferisco più di tutti in Emilia, la scelta sarebbe dura ma poi non avrei dubbi nel rispondere, la Pietra di Bismantova.

Ed eccoci arrivati all’appuntamento con Viaggi.Cibo.Emilia che decreta un nuovo inizio, dopo un periodo di arresto,  con una squadra ancora più numerosa che potete andare a vedere qui, se siete curiosi…

In questo primo articolo del 2022, ognuna di noi vi racconterà il proprio luogo del cuore, dando anche tanti consigli su cosa e come visitare le diverse locations prescelte.

Per quanto mi riguarda, ho scelto di raccontarvi della ormai rinomata e conosciuta Pietra di Bismantova, appunto.

io e la Pietra di Bismantova
Foto di @andiamoallavventura

Scrivere qualcosa di originale sulla Pietra è abbastanza difficile, tanto si è detto e altrettanto si è raccontato…

Persino Dante Alighieri l’ha citata nella Divina Commedia.

La Pietra non solo per me, ma anche per la maggior parte degli abitanti delle nostre solari e aperte montagne dell’Appennino reggiano, rappresenta un emblema impresso nella memoria in maniera indelebile, quasi un luogo sacro, forte ma allo stesso tempo fragile.

Da notare il fatto che ci troviamo all’interno del vastissimo Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano in un contesto di biodiversità più unico che raro, con una catena montuosa lunga 930 miglia, che da nord a sud si colloca tra la Valle del Po, l’Europa e il Mar Mediterraneo.

Una cordigliera montuosa che delimita il confine tra l’Emilia e la Toscana!

In questo mio articolo troverete:
  • Il mio luogo del cuore, la Pietra di Bismantova in pillole.
  • Altri luoghi del cuore in giro per l’Emilia.
  • Alla scoperta di uno dei simboli più belli di Bologna.
  • Come trovare la campagna in città a Ferrara.
  • Alla scoperta di un magico borgo nelle colline Modenesi.
  • Visitare uno dei borghi più belli d’Emilia in provincia di Parma.
  • Visitare il suggestivo Ghetto Ebraico di Bologna
Allora siete pronti a scalare con me una delle pietre più suggestive d’Emilia?
foto di @andiamoallavventura

Origini della Pietra di Bismantova:

La Pietra è un imponente roccia calcarea, che guarda dall’alto il bel paese di Castelnovo ne’ Monti, con la lunghezza di 1 km, la larghezza di 240 m e l’altezza massima di 1040 m, che si è sviluppata all’incirca 15 milioni di anni fa.

Se la si vede nel suo insieme da lontano sono molte le forme che le vengono attribuite, tra le più frequenti c’è la somiglianza con una nave arenata,  a me è sempre sembrata uno zoccolo di cavallo.

Per capire in maniera più approfondita l’epoca di creazione e della successiva erosione, avvenuta durante lo scorrere dei millenni, di questa pietra che comunque alla vista presenta diverse faglie e fratture vi invito a leggere parte del mio articolo che parla dell’anatomia del territorio reggiano.

Durante l’età del Bronzo la Pietra ospitava alla base palafitte e abitazioni delle Terramare, villaggi fortificati abitati da antiche popolazioni che vivevano in Emilia-Romagna, dedite al commercio.

La pietra vista da diverse angolazione regala uno spettacolo sempre diverso e i suoi lati sono cosparsi da una fitta vegetazione costituita da alberi di diverse tipologie.

Il pendio della parete Nord occidentale per esempio è rivestito di noccioli e da un grande sasso dalla forma appuntita che rotolò staccandosi dalla parete alla quale è stato dato il nome di Sassolungo.

Ad una quota più bassa di circa 850 m vi è un piccolo pianoro, denominato Campo Pianelli e scoperto da Gaetano Chierici, che ad oggi è uno dei siti archeologici più importanti della val Secchia.

La curiosità più importante è che suddetto pianoro è collegato alla Pietra da una serie di grandi blocchi di pietra franati, che hanno creato un sistema di grotte, che addirittura nell’ultima guerra rappresentavano un rifugio sicuro per civili e partigiani.

Altra particolarità tra le tante è una chiesetta che si trova nella prima parte del sentiero dopo gli scalini, all’altezza di una biforcazione, trattasi dell’Eremo della Madonna della Pietra di Bismantova (1612), santuario meta di un grande pellegrinaggio.

Nel versante esoterico invece la Pietra è da sempre oggetto di leggende legate alla presenza di fenomeni di stregoneria e di presenze demoniache.

Addirittura sembra che Il 13 luglio 1947 vi sia stato sulla Pietra di Bismantova uno dei primi avvistamenti Ufo in Italia.

Cosa fare alla Pietra di Bismantova

Pietra di Bismantova con neve
alcuni tratti con neve

La Pietra è visitabile e suggestiva in ogni periodo dell’anno:

In  Primavera/Estate diventa oggetto di culto di alpinisti e arrampicatori sportivi.

Ma le due stagioni si sa sono ottime anche per chi vuole fare trekking, il sito ufficiale del parco dell’Appennino fornisce una mappa con 6 percorsi con differente grado di difficoltà.

Altri sport praticabili fino ad autunno sono sicuramente il ciclismo e l’equitazione.

L’autunno vi ammalierà con i suoi colori e con il meglio dei prodotti gastronomici che in questa parte di territorio la fanno da padrone come le castagne, funghi e tanto altro.

L’inverno invece vedrà protagoniste le ciaspole e trekking.

Passeggiata con semplice percorrenza adatta anche a famiglie con bambini

Vi propongo questa camminata partendo dal borgo di Fontanacornia, dove potrete anche notare i caratteristici sassi dipinti, ma poi alzando lo sguardo la protagonista sarà lei, la Pietra, e ne vedrete un lato molto caratteristico.

Qui un selfie è quasi d’obbligo!

Pietra di Bismantova selfie
foto di @andiamoallavventura

Potete parcheggiare la macchina nel borgo e cominciare la camminata nel sentiero prima asfaltato e poi sterrato che si inoltra in un boschetto, all’altezza del cartello posto al bivio che incontrerete, tenete la sinistra proseguendo per Piazzale Dante.

Arriverete così in un’area attrezzata con panchine, forno e simpatiche capanne, chiamata “Orto dei Frati” potrà essere una sosta gradevole per fare un picnic, o per fare svagare i bambini.

Proseguendo sulla SSP 697 che continua nel boschetto, raggiungerete in breve la Foresteria della Pietra, da qui in un minuto sarete nel Piazzale Dante ai piedi della Pietra, tempo totale camminata 20 minuti circa senza soste.

Ora potrete decidere di salire anche solo per visitare la splendida chiesetta sopra citata, oppure andare fin sulla sommità per godere di uno spettacolo veramente mozzafiato (il percorso è sconsigliato ai bambini perchè abbastanza impervio).

Madonna della Pietra anche detta “Madonna del latte”

Salire sul tetto della Pietra…

sentiero Pietra di Bismantova
pezzo di sentiero finale più ripido

Prendete il sentiero che passa dal lato destro del bar, e non quello della ferrata.

Inoltre attenzione ai sassi bagnati e scivolosi, meglio compiere l’impresa quando il sentiero è asciutto, durante la salita vi potrà capitare di vedere scalatori alle prese con la nuda roccia.

Arrivati in cima, dopo circa 20 minuti, vi sembrerà di essere sul tetto del mondo,( o più modestamente dell’Emilia) e davanti a voi all’orizzonte potrete scorgere, Cusna, Ventasso, Cimone e Alpe di Succiso, il Cavaliere Bianco e la Nuda

Monte Cimone

ESPERIENZA SPLENDIDA!

La camminata si sa mette appetito e se cercate un posto altrettanto panoramico nel quale mangiare vi consiglio io il posto giusto

sommità della Pietra

Dove mangiare bene nei pressi della Pietra di Bismantova

Potrete scegliere diverse opzioni in realtà: decidere di mangiare in Foresteria, oppure al bar della Pietra, ma non avendo mangiato mai nei due posti non riesco a dirvi come sono.

visuale Pietra di Bismantova
località Ginepreto, vista mozzafiato

Mentre invece ho provato la soc. Cooperativa “Il Ginepro”, per raggiungerlo se avete parcheggiato a Fontanacornia mettete il navigatore e arriverete al ristorante in circa 15 m.

Lo spettacolo paesaggistico che regala la vallata nella quale è posto il locale è strabiliante, e anche il cibo è di buona qualità.

Primi piatti e carne veramente buoni, personale simpatico e gentilissimo, prezzo equo, consigliatissimo!

Noi, di due primi un secondo, un dolce e una bottiglia di Lambrusco abbiamo speso meno di 30 euro a testa.

La Soc. Coop Il Ginepro si trova in via Ginepreto Chiesa, 7 Castelnovo ne’ Monti (RE)

Tel:+39 0522 611088

Il racconto sul mio posto del cuore termina qui, ma l’Emilia vi attende con le sue bellezze…

Come raggiungere la Pietra di Bismantova con i mezzi:

  • In macchina: da Reggio Emilia la strada più breve è quella che porta a superare gli abitati di Rivalta, Puianello, Vezzano sul Crostolo proseguendo sempre dritto sulla SS63.

Proseguendo sulla statale si giungerà nel paese di Castelnovo ne’ Monti e si seguiranno le indicazioni poste nei pressi dell’Ospedale Sant’Anna che indicano il parcheggio della Pietra.

Tempo di percorrenza: 45 min circa, l’auto rimane comunque uno dei modi più veloci e comodi per raggiungere il capoluogo.

  • In bus: da Reggio Emilia, recarsi alla Stazione Fs e prendere il treno che da Reggio porta a Parma, uno ogni ora.

Da Parma prendere l’Autobus per Traversetolo presente ogni 2 ore, poi da Traversetolo la linea 2715 che ha due corse al giorno vi porterà fino a Castelnuovo Monti.

Altri luoghi del cuore in giro per l’Emilia.

Se volete rimanere in natura, ma allo stesso tempo respirare la sontuosa aria e il fascino senza tempo di Ferrara, seguite Chiara vi porterà in un bellissimo luogo, un viaggio nel polmone verde della città.

E a proposito di Città amanti di Bologna, pronti per scoprire uno dei simboli del bel capoluogo emiliano? Libera vi aspetta sul suo blog!

Se invece amate i borghi medioevali bè eccovi accontentati: Iole guida esperta del territorio modenese vi condurrà in un borgo veramente suggestivo con un bellissimo Castello.

Mentre Aura la nostra parmigiana per eccellenza ha scelto uno dei borghi più belli d’Emilia, meta di pellegrinaggio, con un Castello che custodisce i preziosi affreschi di un giovanissimo Parmigianino.

Infine Giulia vi porterà nel ghetto ebraico di Bologna e il tuffo nel passato è assicurato

I link dei rispettivi articoli li trovate nell’elenco iniziale!

Bè che dire ce n’è per tutti i gusti e con la primavera alle porte, queste mete sono tutte bellissime da percorrere.

Se vi capiterà di visitare uno dei luoghi da noi consigliati fatecelo sapere condividendo la vostra esperienza su Instagram e utilizzando #viaggiciboemilia.

Non perdetevi il prossimo appuntamento l’11 Aprile, tanti luoghi imperdibili da visitare per Pasqua!

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