trattorie Appennino reggiano
Mangiare e bere a Reggio e Provincia

Trattorie dell’Appennino Reggiano da non perdere!

Tra sentieri dorati, Castelli e borghi, passeggiando tra Carpineti e Castelnovo ne’ Monti, ecco le trattorie dell’Appennino Reggiano da non perdere assolutamente.

Qui la rezdora è ancora di casa e la cucina e fatta a mano “coma nà volta”.

Osteria da Geremia

Trattoria Appennino Reggiano

La prima delle 3 trattorie da non perdere nell’ Appennino Reggiano è siquramente questa Trattoria-Enoteca antichissima in centro a Castelnovo nè Monti è sicuramente da non perdere.

A conduzione famigliare, esiste in loco da tanti anni ed offre da sempre ai suoi clienti una cucina tradizionale fatta rigorosamente in casa unita all’ambiente rustico e al tempo stesso caloroso, anche grazie al camino scoppiettante che crea armonia durante le fredde sere d’inverno montanare.

Ottima qualità e prezzo ragionevole, gentilezza e cortesia sono di casa. L’ambiente informale mette a proprio agio, ottimi anche gli antipasti a base di salumi locali, i primi di pasta sfoglia ripiena fatti in casa e cucinati sul momento, le carni e i contorni molto validi; a fare da cornice al tutto un delizioso lambrusco di produzione propria, oppure vasta scelta di vini se non si è amanti della tipologia locale. PROVARE PER CREDERE!

primo piatto delle 3 trattorie dell'Appennino Reggiano

TEL: +39 0522 811194

Via C.Franceschini, 10 Castelnovo Monti

Trattoria Serena

una delle tre trattorie dell Appennino Reggiano da non perdere

“Serena” è un bar trattoria con un piccolo negozietto,  ricavato in un edificio in pietra datato diverse centinaia di anni. E’ situato a Pineto di Vetto, un piccolo paesino  con poche decine di case di epoca Matildica. La sala da pranzo è al piano superiore, proprio come le vecchie trattorie anni ‘60; l’ambiente è luminoso e pulito.La  pasta sfoglia e ripiena è rigorosamente fatta  in casa dalla moglie del titolare, per non parlare della varietà di secondi comprendenti anche selvaggina, cucinati secondo le ricette della nonna.

Tutto superlativo, le torte fatte in casa da commuoversi, ed è proprio quello che mi succede quando vado in posti come questo.

Il prezzo vi sorprenderà, per la qualità e la quantità delle portate è veramente modico. Insomma, in questo borgo Matildico vale la pena riscoprire la vera cucina casalinga-montanara di una volta e poi passeggiare per il paesino feudo e sede dei Conti Da Polenta Vassalli di Matilde di Canossa.

primo piatto seconda trattoria dell Appennino da non perdere

Nei giorni festivi è consigliato prenotare, esperienza fantastica che vorrete sicuramente ripetere.

Via Pineto 14, 42020 Vetto  (RE)

Tel: +39 0522 812341

Locanda dell’Amorotto

terza trattoria dell Appennino Reggiano

Scendendo verso la collina, appena passato Carpineti, svoltando in una viuzza di montagna, via Onfiano, troverete questa locanda inserita in un contesto agreste, al tempo stesso raffinato e tranquillo.

Piatto forte di questo ristorante è sicuramente lo gnocco fritto, forse il migliore della montagna: fragrante, profumato e per niente unto, una tipicità emiliana che insieme alla tigella, (crescentina a Modena dove è nata) ha origini proprio montanare, terminando poi con l’erbazzone, tipicità reggiana fatta in casa e con i panzerotti per non farsi proprio mancare niente. La scelta dei salumi e dei formaggi in accompagnamento è meticolosa, ottimi i dolci.Personale molto gentile, professionale e cortese, prezzi onesti.

Ideale per comitive o per famiglie con bambini che in estate possono giocare in giardino e cenare sotto il portico. Relax e buon cibo garantiti.

per info: visita la pagina del sito.

lo gnocco fitto in una delle tre trattorie

Via Onfiano 8, 42033, Carpineti (RE)

Tel:+39 338 816 6628

Home Restaurant Cà del Noce

Avete mai sentito parlare degli Home Restaurant?
A seconda del contesto nel quale si trovano sono vere e proprie esperienze, basate sulla cucina rigorosamente handmade e sulla gentile ospitalità dei cuochi/padroni di casa che ti aprono le porte della loro residenza.

Un’ esperienza vivamente consigliata e autentica, che ho provato con un’amica poche settimane fa.

Il luogo ospitante di cui vi parlo è immerso in una valle fiabesca molto vicina alle mie adorate montagne dell’Appennino Reggiano.

Perchè diciamocelo anche la location vuole la sua parte…

Cà del Noce è la casa di Barbara, una persona speciale, che mette amore, passione e impegno nei suoi piatti, alcuni dei quali semplici, ma con materie prime esclusivamente locali e abbinamenti deliziosi.

Raramente mi è capitato, anche in ristoranti ricercati di sentire la stessa energia benefica provenire dal cibo, e di sentirsi coccolate come ha fatto Barbara con noi.

Le casa, costituita da due strutture, d’estate offre la possibilità di mangiare in giardino oppure sotto il portico in legno pieno di lucine.

Il menù rispetta la tradizione reggiana, i tortelli non mancano e sono presenti piatti di carne o pesce e tanta verdure, c’è infatti una predilezione alla cucina vegetariana e ai cereali.

Si può cenare da Barbara prenotando anche se si è in coppia, oppure grandi gruppi, ma considerando che l’estate sta finendo e le temperature si abbassano, è possibile prenotare per un gradevole pranzo domenicale.

Autunno e Inverno, Covid permettendo si potrà essere accolti all’ interno della casa, davanti al calore del camino.

E’ necessario telefonare per prenotare con qualche giorno di anticipo al tel:3425617142

Visitate la pagina web di Cà del Noce per saperne di più.

Prezzo assolutamente onesto.

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